QUANDO POTARE

Spesso ci viene chiesto quando è il periodo migliore per potare una pianta o quanto bisogna potarla. Prima di chiederci quando e quanto, dovremmo soprattutto chiederci perché.

PERCHE' POTARE

Prima di procedere a qualsiasi intervento di potatura, dobbiamo avere le idee molto chiare sul risultato che vogliamo ottenere e i motivi che ci spingono ad intervenire.

VALUTARE ATTENTAMENTE

Molti fattori vanno presi in considerazione, a partire dal tipo di pianta, dall'esposizione, dall'epoca di fioritura, dal suo stato di salute, dalla sua età, dagli interventi che ha subito in precedenza, ecc.

Ogni pianta va trattata come singolo individuo e il tipo di intervento deve essere eseguito solo dopo un'attenta valutazione di tutti gli aspetti che abbiamo appena elencato. In natura non esistono assoluti, percentuali e numeri mal si addicono allo straordinario e complesso mondo delle piante.

I PERIODI DA EVITARE

In linea generale, sia per gli alberi ad alto fusto che per gli arbusti, vi sono dei periodi in cui non è consigliabile potare una pianta: il periodo di emissione delle nuove foglie (con foglie si intendono anche gli aghi delle conifere) e quello della loro caduta.

Questi sono periodi molto delicati per le piante, le cui energie sono completamente rivolte al lavoro che stanno svolgendo, in questo caso l'emissione e lo sviluppo delle nuove foglie o la cicatrizzazione delle molteplici piccole ferite prima della loro caduta.

La potatura, in queste situazioni, è solo un ulteriore fattore di stress e va a gravare pesantemente sulle residue energie della pianta.

POTATURA VERDE

Un mito da sfatare è quello che le potature vanno eseguite solamente durante il periodo invernale. Non è assolutamente vero. Sicuramente vanno evitati i periodi in cui le temperature sono troppo elevate, come del resto quelli in cui sono troppo basse. Le piante possono essere potate anche quando sono nel pieno del loro sviluppo vegetativo, nella tarda primavera o in estate.

In questo caso parliamo di potatura verde. Praticata da sempre sulla vite o sui kiwi, è molto utile anche per gli altri alberi da frutto e può essere eseguita senza problemi su qualsiasi tipo di albero e di arbusto.

Visti i risultati ottenuti nel corso degli anni, eseguiamo questo tipo di intervento sempre più spesso e lo consigliamo in diverse situazioni.

POTARE NON SIGNIFICA TAGLIARE

Come ricordato in precedenza queste sono solo indicazioni generali, qualsiasi tipo di intervento va sempre valutato attentamente in base alle caratteristiche e alle condizioni della singola pianta. La cosa importante è che la potatura venga effettuata in maniera corretta. Potare non significa tagliare.

Una potatura corretta, indipendentemente che si tratti di un'essenza ornamentale, di un albero da frutto o di un arbusto, deve puntare sempre a mantenere lo stato di salute e l'equilibrio strutturale della pianta. Le potature sconsiderate contribuiscono solo al lento ed inesorabile deperimento della pianta.

Nel caso degli alberi ad alto fusto, le potature eccessive, al contrario di quanto si pensi, diminuiscono la sicurezza dell'albero invece di aumentarla.

TROVARE IL GIUSTO COMPROMESSO

Se chiedessimo a una pianta quando è il periodo migliore per potarla, ci risponderebbe mai.

Nel loro habitat naturale, nei boschi e nelle foreste, le piante si sono da sempre autogestite senza bisogno di alcun tipo di intervento da parte dell'uomo. In ambito urbano, le cose sono completamente differenti.

Lo scopo della potatura è quello di accompagnare le piante nella loro crescita mantenendole in salute, e di trovare il giusto compromesso che consenta di far convivere, nella più completa sicurezza, le esigenze dell'uomo con quelle della natura.

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